L’andamento dei prezzi dei metalli non ferrosi alla borsa di Londra appare cauto ed in fase di consolidamento, dopo la forte ripresa dei corsi dell’ultimo mese. I prezzi (LME a 3 mesi) non sono riusciti a superare (stabilmente) le barriere che ipotizzammo lo scorso 3 dicembre nei nostri reports settimanali: Rame 8.200/8.300$ – Alluminio Primario 2.130$ Nichel 18.100$ – Zinco 2.080/2.100$ – …
Brevi estratti dalle nostre previsioni del 3 dicembre sulla settimana di contrattazioni al London Metal Exchange…
Quale tendenza per i prezzi dei metalli non ferrosi, andando verso fine anno e nel 2013?
In questi giorni abbiamo terminato l’aggiornamento mensile di settembre e rivisto il consueto scenario a 12 mesi (con obiettivo settembre 2013) per i prezzi di rame, alluminio, acciaio, nichel, zinco, piombo, stagno, euro-dollaro.
Nuovi capitoli in quella che è ormai chiamata la “Guerra dei magazzini”. Il London Metal Exchange approva modifiche al proprio regolamento allo scopo di risolvere i problemi nella logistica degli ultimi mesi.
La logistica presso alcuni magazzini LME ha attirato l’attenzione dei mercati negli ultimi tempi. Tempi troppo lunghi per la consegna dei metalli potrebbero, secondo alcuni, distorcere il mercato dei premi e le quotazioni.
Apertura di settimana in calo per l’euro che sembra voler procedere sulla via segnalata da tempo. Un obbiettivo in area 1.3700-1.3600 per la settimana ci sembra possibile. Anche il nichel si è ormai avvicinato molto al nostro obbiettivo, dopo zinco, piombo e stagno che hanno esattamente raggiunto i livelli ipotizzati. I nostri obbiettivi per euro, metalli, petrolio sono ancora decisamente ribassisti.
I fattori di rischio presenti nello scenario economico, finanziario, politico internazionale potrebbero farsi sentire in modo sempre più marcato e produrre un ritorno alla realtà soprattutto per materie prime, petrolio, euro.
Riepilogo sintetico di alcune previsioni effettuate nei mesi scorsi sull’andamento del prezzo di metalli non ferrosi, petrolio, dollaro.
Finalmente iniziata una significativa correzione per materie prime e metalli preziosi, con ripresa del dollaro? La nostra opinione era e resta in questo senso.