Ancora sulle cause del rialzo del prezzo dei metalli industriali
Mercati indecisi, ma per quanto?
I mercati delle materie prime e valutario sussultano di nuovo. Crollano i prezzi delle commodities e si riprende il dollaro. Si dice ciò stia avvenendo per i commenti sulle prospettive USA da parte di un’agenzia di rating, anche se ci pare che gli operatori stessero solo aspettando un motivo per vendere. La volatilità estrema degli ultimi tempi sembrerebbe esprimere una certa fragilità ed insostenibilità delle tendenze dei mercati, ai valori correnti.
Dollaro, Metalli, Petrolio: prospettive a breve
L’ipotesi di una continuazione delle discese del prezzo dei metalli non ferrosi e del petrolio ci continua a sembrare più verosimile di quella di una ripresa della tendenza rialzista nata (o meglio, rinata) nell’estate 2010, indipendentemente dalla situazione in Giappone. Importanti fattori negativi si erano accumulati nello scenario internazionale ben prima della tragedia giapponese così come, ben prima di quell’evento, i valori …
Materie prime: dopo i crolli, rimbalzo in vista?
Mercati e Futuro su TgCom – Mediaset
Metalli non ferrosi, i fattori negativi per il futuro dei prezzi
Materie prime e metalli industriali: appunti sulle ragioni storiche del rialzo dei prezzi
La politica riaccende l’avversione al rischio?
Il fattore politico sembrerebbe far breccia nel tranquillo andamento dei mercati che, negli ultimi mesi, ha visto prevalere una situazione di propensione al rischio. La possibile diffusione delle tensioni politiche ad altri paesi di maggior peso potrebbe condizionare negativamente il futuro dell’economia ed innescare una correzione dei prezzi per le materie prime più legate al ciclo economico.
