Metalli non ferrosi, continua la fase di assestamento, con acquisti dalla Cina

Pubblichiamo qualche brano dai nostri ultimi Report Settimanali Dopo un periodo di caos e convulsioni su tutti i mercati del mondo, i prezzi sembrano essere entrati in una fase di stabilizzazione, che sarà lenta, faticosa e, probabilmente, contraddistinta da ampi movimenti bidirezionali. Dopo lo shock e i fattori tecnici, che hanno sconvolto il mercato, ora gli operatori ricominciano a guardare: …

Metalli non ferrosi, inizio d’anno in ordine sparso: Rame e Zinco in rialzo, Nichel in calo, Alluminio erratico

Pubblichiamo qualche brano dai nostri ultimi Report Settimanali R A M E PREVISIONE (prezzi a 3 mesi LME) L’azione combinata dell’alleggerimento delle tensioni, dopo la firma dell’accordo USA-Cina e di migliori dati economici cinesi, comunicati venerdì, ha portato ad un rialzo delle quotazioni oltre i 6.300$, cui ha poi fatto seguito una chiusura in correzione. Ricordiamo che il mercato tenderà …

METALLI NON FERROSI, NICHEL E RAME DI NUOVO IN EVIDENZA, POSSIBILE SVOLTA PER LO ZINCO, LANGUE ANCORA L’ALLUMINIO

Pubblichiamo qualche brano dai nostri ultimi Report Settimanali Il comparto dei metalli non ferrosi, il cui andamento è rimasto a lungo incerto, contrastato, privo di direzione, ha iniziato a mostrare segnali di risveglio. Unica eccezione, per il momento, resta l’alluminio, schiacciato da troppe incertezze e da un quadro dei fondamentali non certo entusiasmante. Resta da dire, peraltro, che il ritorno …

Euro/dollaro e metalli, nota a mercati chiusi

Ricapitoliamo l’andamento settimanale di metalli e cambio euro/dollaro. Per questo ultimo, in particolare, le cose si stanno svolgendo secondo le previsioni, anche se l’ennesimo intervento delle agenzie di rating ha turbato l’andamento del mercato, in chiusura di settimana.

London Metal Exchange: logistica, scorte, prezzo dei metalli

La logistica presso alcuni magazzini LME ha attirato l’attenzione dei mercati negli ultimi tempi. Tempi troppo lunghi per la consegna dei metalli potrebbero, secondo alcuni, distorcere il mercato dei premi e le quotazioni.