Materie prime e metalli preziosi, aggiornamento

Finalmente iniziata una significativa correzione per materie prime e metalli preziosi, con ripresa del dollaro? La nostra opinione era e resta in questo senso.

Ancora sulle cause del rialzo del prezzo dei metalli industriali

Alcuni temi non nuovi, ma interessanti a completamento dell’indagine sui fattori di supporto al prezzo dei metalli di base e delle commodities in generale.

Commodities: aggiornamento e due nuove ipotesi

Due nuove ipotesi sul futuro del mercato della materie prime e di quello valutario. L’insostenibilità dello sviluppo cinese, afflitto da un’elevatissima inflazione e l’eventualità che il Giappone adotti misure ed agevolazioni per il rimpatrio dei capitali potrebbero creare tensioni sui mercati, con rimozione della componente speculativa incorporata nei prezzi delle materie prime.

Mercati indecisi, ma per quanto?

I mercati delle materie prime e valutario sussultano di nuovo. Crollano i prezzi delle commodities e si riprende il dollaro. Si dice ciò stia avvenendo per i commenti sulle prospettive USA da parte di un’agenzia di rating, anche se ci pare che gli operatori stessero solo aspettando un motivo per vendere. La volatilità estrema degli ultimi tempi sembrerebbe esprimere una certa fragilità ed insostenibilità delle tendenze dei mercati, ai valori correnti.

Sisma in Giappone, Yen e franco svizzero a massimi storici

Le ripercussioni economiche e finanziarie del sisma in Giappone sono ancora difficilmente quantificabili. Per il momento il focus dei mercati è sul rimpatrio di capitali giapponesi e su alcune conseguenze riguardanti l’interscambio commerciale soprattutto con la Cina, per quanto attiene ad alcuni metalli industriali. La tendenza all’apprezzamento di yen e franco svizzero che stiamo osservando, tuttavia, è in corso da tempo, manifestando la persistenza di rischi elevati per economie e mercati.

Dollaro, Metalli, Petrolio: prospettive a breve

L’ipotesi di una continuazione delle discese del prezzo dei metalli non ferrosi e del petrolio ci continua a sembrare più verosimile di quella di una ripresa della tendenza rialzista nata (o meglio, rinata) nell’estate 2010, indipendentemente dalla situazione in Giappone. Importanti fattori negativi si erano accumulati nello scenario internazionale ben prima della tragedia giapponese così come, ben prima di quell’evento, i valori …

La politica riaccende l’avversione al rischio?

Il fattore politico sembrerebbe far breccia nel tranquillo andamento dei mercati che, negli ultimi mesi, ha visto prevalere una situazione di propensione al rischio. La possibile diffusione delle tensioni politiche ad altri paesi di maggior peso potrebbe condizionare negativamente il futuro dell’economia ed innescare una correzione dei prezzi per le materie prime più legate al ciclo economico.