Materie prime e dollaro, cambio di direzione in vista?

La direzione dei prezzi di materie prime e dollaro sembra di nuovo a senso unico, le prime verso l’alto, il secondo verso il basso, come da usuale copione del decennio. Si sta un’altra volta diffondendo l’idea di facili guadagni, assecondando questa dinamica. Un invito alla cautela è d’obbligo, a mantenere aperte le porte a tutte le possibilità, anche se appaiono meno verosimili. In ogni caso il rapporto tra rischi potenziali e profitto possibile, ai valori correnti, non sembra molto vantaggioso.

Meglio valutare attentamente l’ipotesi di un euro che si ferma in zona 1,4060 e del petrolio che, raggiunta l’area dei 107,00-108,00 dollari (WTI) comincia una significativa correzione.