Euro e dollaro, resa dei conti: e lo yuan non sta a guardare…

L’euro esce in modo rapido e violento dalla ristretta fascia di valori che ne ha contenuto l’andamento, negli ultimi mesi. Quale l’evoluzione più probabile adesso? Le forse che nel recente passato hanno impedito il tracollo della moneta unica riusciranno un’altra volta ad evitare il peggio?

L’improvviso risveglio del dollaro e le conseguenze per Oro, Metalli non Ferrosi, Materie prime

Il risveglio del dollaro potrebbe durare ancora un po’ e regolare i conti in sospeso con alcuni beni, tra cui materie prime e metalli preziosi. Un riallineamento dei prezzi, un ritorno in equilibrio, rispetto agli eccessi degli ultimi trimestri e preliminare ad una non eccessivamente lontana ripresa di tutti i mercati.

Metalli e credito in Cina: approfondimento

La più recente misura di politica monetaria cinese ha stupito la comunità finanziaria per i suoi obbiettivi, diversi dalle manovre adottate in precedenza, negli ultimi trimestri. Emerge la volontà di colpire certe pratiche elusive delle restrizioni al credito adottate in precedenza, utilizzando schemi al centro dei quali si trovano le materie prime e (soprattutto) lo strumento della lettera di credito. Tali comportamenti, tra l’altro, distorcono la normale e naturale dinamica della formazione dei prezzi basata sui consumi reali.

Metalli non ferrosi, quotazioni in ripresa

Una ripresa dei prezzi dei metalli non ferrosi sembra profilarsi all’orizzonte, nonostante la delusione per le dichiarazioni del banchiere centrale USA, unita alla nuova manovra restrittiva del credito in Cina. Gli operatori, tuttavia, preferiscono guardare ai fattori positivi e tornano a comprare. Un rimbalzo dei corsi, anche sensibile, sembra imminente, ma fondato più sulle solite ragioni finanziarie che sulle reali prospettive dell’economia.

Metalli non ferrosi e petrolio, altre considerazioni sul futuro

Situazione molto complessa quella delle materie prime più legate al ciclo economico, tra cui metalli di base e petrolio. Difficile, in particolare, identificare e quantificare le diverse spinte ai prezzi provenienti da fattori di tipo ciclico, mentre quelli di tipo strutturale continuano ad agire da anni, nello scenario sottostante. Abbiamo elencato più volte i fattori positivi e negativi per il futuro dei prezzi delle materie prime. Oggi vogliamo aggiungere due note su fatti importanti del 2012, che potrebbero seriamente condizionare il comportamento del mercato, già nel breve termine.

Metalli industriali e dollaro, note di metà settimana

Qualche considerazione riassuntiva sulle nostre ipotesi e previsioni relative a metalli industriali, petrolio, oro,dollaro. Quali fattori giocheranno nei prossimi mesi, quali saranno le quotazioni tra fine anno ed il primo trimestre 2012?

Materie prime e dollaro, note per la riapertura dei mercati

Nuove tensioni dagli USA e caos all’orizzonte, nei prossimi giorni, su tutti i mercati. Come reagiranno dollaro e materie prime?

Dollaro e mercati, una precisazione importante

Una precisazione sul dollaro, ora che il mercato sembra attendersi, di nuovo, forte volatilità e parrebbe, una sensibile discesa delle quotazioni. La valuta americana potrebbe avere un agosto di movimenti molto ampi, nei due sensi, rispondendo a pressioni di segno diverso.

Metalli non ferrosi ed acciaio, brevi note in attesa di sviluppi

Un breve riepilogo delle nostre previsioni dei mesi scorsi e qualche nota sull’attuale andamento del mercato di metalli industriali ed acciaio. Sui prezzi sembrano aver influito alcuni fattori non legati alla domanda reale e potenzialmente distorsivi dei prezzi. Quello delle materie prime resta un settore decisamente “caldo” rispetto ad altri beni d’investimento. Le prospettive a breve sembrerebbero legate al dollaro ed alla speculazione, quelle a più lungo termine, verosimilmente, alla domanda reale.

Dollaro e debito USA, il mercato attende sviluppi a breve

I prezzi di oro, argento, franco svizzero, yen, di alcune materie prime, del dollaro australiano, di quello canadese e neozelandese, fino allo stesso euro, con il suo paradossale comportamento, stanno cercando di dirci qualcosa con riferimento al futuro del dollaro e di tutti i mercati. Nuove tensioni all’orizzonte? Con quali conseguenze per le materie prime, i metalli preziosi ed in generale i beni reali?