Sta per iniziare l’ultimo trimestre dell’anno per i mercati, in una situazione d’irrisolte tensioni su più fronti. Metalli non ferrosi, acciaio, oro, euro vedranno verosimilmente un nuovo periodo di elevata volatilità ed aumento dell’avversione al rischio.
L’atteso rimbalzo dei corsi è iniziato, come previsto. Quanto è destinato a durare e con quale estensione per i prezzi di metalli non ferrosi, preziosi, petrolio, euro-dollaro?
Apertura di settimana con nuovi crolli delle quotazioni di metalli non ferrosi e preziosi. Si avvicina fine mese e trimestre ed alcune scadenze importanti per il Fondo europeo di stabilità. Per il momento preferiamo ancora l’ipotesi rimbalzo prima di nuove discese dei prezzi delle materie prime.
I mercati sono da troppo tempo sotto pressione ed in fase di panico. Indipendentemente dalla direzione che terranno in futuro, un rimbalzo è ora verosimile. Il giorno di venerdì si presta particolarmente a situazioni simili, soprattutto in caso di qualche news positiva.
Con i 7.800 $ raggiunti oggi dal rame si completa definitivamente il quadro previsionale ipotizzato da fine febbraio per i metalli non ferrosi. acciaio, petrolio, dollaro sembrerebbero sulla medesima strada, così come i preziosi.
Un breve aggiornamento dal mercato dei metalli non ferrosi, preziosi, dei cambi e petrolifero, il cui cammino sta procedendo secondo le indicazioni pubblicate. Nuovi importanti sviluppi, per tutti questi beni, arriveranno, presumibilmente, dopo la riunione della Federal Reserve di domani.
Focus di nuovo sui fattori di breve termine, notizie sulla crisi europea e riunione Fed. Intanto altri delicatissimi incontri si svolgeranno, nei prossimi giorni, a Washington. Quali prospettive per metalli non ferrosi e preziosi, euro, petrolio?
Novità in breve dal mercato di rame, dollaro, oro. Domenica 18 altre considerazioni in breve sui restanti metalli non ferrosi e petrolio.
L’euro esce in modo rapido e violento dalla ristretta fascia di valori che ne ha contenuto l’andamento, negli ultimi mesi. Quale l’evoluzione più probabile adesso? Le forse che nel recente passato hanno impedito il tracollo della moneta unica riusciranno un’altra volta ad evitare il peggio?
Il risveglio del dollaro potrebbe durare ancora un po’ e regolare i conti in sospeso con alcuni beni, tra cui materie prime e metalli preziosi. Un riallineamento dei prezzi, un ritorno in equilibrio, rispetto agli eccessi degli ultimi trimestri e preliminare ad una non eccessivamente lontana ripresa di tutti i mercati.