Ripresa per le quotazioni dei non ferrosi con rinnovata debolezza del dollaro. Fine delle tensioni sul mercato? Sembra presto per una simile ipotesi, ma il rimbalzo delle quotazioni era più che verosimile, secondo l’idea espressa di recente.
Post scriptum a mercati chiusi, ancora sul dollaro ed il suo futuro andamento. Si ricomincia a parlare di sgravi fiscali per il rimpatrio di dollari.
Ricapitoliamo l’andamento settimanale di metalli e cambio euro/dollaro. Per questo ultimo, in particolare, le cose si stanno svolgendo secondo le previsioni, anche se l’ennesimo intervento delle agenzie di rating ha turbato l’andamento del mercato, in chiusura di settimana.
L’euro sta rimbalzando e tra non molto sapremo se si tratta di un cambio di direzione oppure di una semplice estensione del rimbalzo. La risposta definitiva tra il pomeriggio di oggi e la mattinata di lunedì.
Un’altra breve nota sul mercato di metalli ed acciaio, con uno stralcio dalle note inviate ai nostri sottoscrittori lunedì scorso.
Il rimbalzo dell’euro sembrerebbe poter raggiungere nuovi obbiettivi, ma ricordiamo che i conti si faranno domani, dopo la riunione Bce.
Breve nota su petrolio ed oro per entrambi i quali ipotizziamo una continuazione delle discese dei prezzi.
Breve nota di riepilogo su euro/dollaro ed alluminio.
Il futuro dei prezzi dei metalli non ferrosi dopo le pesanti liquidazioni degli ultimi tempi sarà ancora più strettamente legato alla futura forza dell’economia cinese. Alcuni punti oscuri ed enigmi, legati all’andamento dei corsi, rendono difficilmente decifrabile lo scenario futuro. Il caso del rame.
Sta per iniziare l’ultimo trimestre dell’anno per i mercati, in una situazione d’irrisolte tensioni su più fronti. Metalli non ferrosi, acciaio, oro, euro vedranno verosimilmente un nuovo periodo di elevata volatilità ed aumento dell’avversione al rischio.