Il prezzo del rame LME a 3 mesi ha raggiunto e superato il valore di 4.500 $, previsto a gennaio 2015 come possibile minimo per tutto l’anno in corso. Pesanti tutti i metalli non ferrosi. Oro, argento e petrolio restano in linea con quanto indicammo a inizio anno, in una prospettiva a 12 mesi.
I nostri Report sono utilizzati da circa 100 società italiane e straniere, tra cui alcune multinazionali. APPROFITTATE DELLA PROMOZIONE, FINO AL 15 DICEMBRE, PER ABBONARVI.
Dopo essere andato a sfiorare l’area dei 1.450 $, nei giorni scorsi, l’alluminio LME riguadagna quota 1.500$, mentre il mercato continua ad interrogarsi sul perdurante eccesso di capacità produttiva nel settore e sulle possibili conseguenze, nel prossimo periodo.
L’ENTUSIASMO SI SPEGNE, PREANNUNCIANDO ALTRE DIFFICOLTÀ PER IL MERCATO.
Prezzi dei metalli industriali ancora in discesa e mercato delle materie prime fiacco. Alla fine del mese di ottobre il bilancio è pessimo, con quotazioni di nuovo nell’area dei minimi dell’anno. Ciò è avvenuto in una settimana in cui, al contrario, i mercati azionari hanno segnato performances altamente positive (ottobre è stato il miglior mese dal 2011) e le borse americane si riportano sui livelli massimi assoluti.
Una settimana fiacca per le quotazioni dei metalli industriali che, in assenza di nuove notizie positive, avevano di nuovo ripiegato verso il basso. In chiusura di settimana il mercato ha ritrovato temporaneamente vigore grazie al taglio dei tassi cinesi, giunto a sorpresa.
Nichel, raddoppio dei prezzi entro i primi mesi del 2017? Non tutti gli analisti sono pessimisti. Qualcuno, addirittura, pronostica un raddoppio delle quotazioni, dai livelli correnti.
Seppur migliorate negli ultimi giorni, le attese sul futuro del rame restano caute come prova, tra l’altro, anche un recente sondaggio di Reuters tra 29 analisti e traders.
Chinalco taglia la produzione. Migliorerà lo scenario per l’alluminio, afflitto da perdurante eccesso di capacità produttiva?
“Sui mercati non c’è niente di più potente che uno squilibrio prolungato tra domanda ed offerta nel mercato di una materia prima. Alterare gli equilibri naturali che formano i prezzi delle materie prime, per un periodo di tempo prolungato, porta presto o tardi a scompensi dagli esiti esplosivi…”.
Forte rialzo dei prezzi dello zinco, dopo l’annuncio di cospicui tagli produttivi. PRENOTATE UNA PROVA GRATUITA DEI NOSTRI REPORT.