Cambio Euro-Dollaro, Metalli non Ferrosi, Petrolio: prezzi di mercato vicini alla formazione di minimi di periodo?
Euro-Dollaro, Metalli, Mercati: timori e incertezze non consentono altri passi avanti
Il tasso di cambio euro-dollaro continua a muoversi entro i valori ipotizzati a febbraio per tutto l’anno in corso e, più in particolare entro quelli rivisti il 24 settembre in cui affermammo:
“(…) Nei prossimi tempi, per quanto possiamo dire qui nel blog, anche nelle fasi di debolezza non vedremmo l’euro sotto quota 1.2500 e così, in quelle di forza che pure, probabilmente, torneranno, viste le recenti iniziative dei banchieri centrali, l’area 1.3000-1.3300 dovrebbe rivelarsi ostica (…)”.
