Un’altra breve nota sul mercato di metalli ed acciaio, con uno stralcio dalle note inviate ai nostri sottoscrittori lunedì scorso.
Il rimbalzo dell’euro sembrerebbe poter raggiungere nuovi obbiettivi, ma ricordiamo che i conti si faranno domani, dopo la riunione Bce.
Breve nota su petrolio ed oro per entrambi i quali ipotizziamo una continuazione delle discese dei prezzi.
Breve nota di riepilogo su euro/dollaro ed alluminio.
Il futuro dei prezzi dei metalli non ferrosi dopo le pesanti liquidazioni degli ultimi tempi sarà ancora più strettamente legato alla futura forza dell’economia cinese. Alcuni punti oscuri ed enigmi, legati all’andamento dei corsi, rendono difficilmente decifrabile lo scenario futuro. Il caso del rame.
Sta per iniziare l’ultimo trimestre dell’anno per i mercati, in una situazione d’irrisolte tensioni su più fronti. Metalli non ferrosi, acciaio, oro, euro vedranno verosimilmente un nuovo periodo di elevata volatilità ed aumento dell’avversione al rischio.
L’atteso rimbalzo dei corsi è iniziato, come previsto. Quanto è destinato a durare e con quale estensione per i prezzi di metalli non ferrosi, preziosi, petrolio, euro-dollaro?
Apertura di settimana con nuovi crolli delle quotazioni di metalli non ferrosi e preziosi. Si avvicina fine mese e trimestre ed alcune scadenze importanti per il Fondo europeo di stabilità. Per il momento preferiamo ancora l’ipotesi rimbalzo prima di nuove discese dei prezzi delle materie prime.
I mercati sono da troppo tempo sotto pressione ed in fase di panico. Indipendentemente dalla direzione che terranno in futuro, un rimbalzo è ora verosimile. Il giorno di venerdì si presta particolarmente a situazioni simili, soprattutto in caso di qualche news positiva.
Con i 7.800 $ raggiunti oggi dal rame si completa definitivamente il quadro previsionale ipotizzato da fine febbraio per i metalli non ferrosi. acciaio, petrolio, dollaro sembrerebbero sulla medesima strada, così come i preziosi.