Zinco in evidenza a Londra e Shanghai, prezzi su con forti volumi
Lo zinco appariva come favorito, dal lato dei fondamentali, già nell’ultima parte del 2015. Ora, seppur in un contesto di perdurante nervosismo, la scommessa dei traders diviene via via sempre più evidente.
Questo metallo è in grado di resistere meglio degli altri alle spinte ribassiste ed è capace di compiere vere e proprie impennate, nei momenti in cui il clima è più sereno.
METALLI NON FERROSI, QUOTAZIONI IN RECUPERO IN UN MERCATO FRAGILE E NERVOSO
I forti ribassi delle ultime settimane hanno portato i prezzi dei metalli non ferrosi a livelli ritenuti attraenti dai traders, in una prospettiva di rapporto rischio/profitto: in altre parole, un acquisto sui recenti minimi è parso ragionevole a molti, in base ad un ipotetico bilanciamento tra i rischi (di ulteriori ribassi) e le stime di un possibile rimbalzo dei corsi, almeno a breve termine.
METALLI INDUSTRIALI IN PESANTE RIBASSO E SU DELICATI SUPPORTI
Dollaro ed economia guideranno i mercati, a breve.
La stessa speculazione che aveva fatto salire le quotazioni, soprattutto da febbraio in avanti, ha ora trascinato il mercato al ribasso, ricavandone consistenti profitti, in un breve lasso di tempo. Nelle ultime settimane, ricordiamo, è radicalmente cambiata la psicologia degli operatori, a causa dell’effetto combinato di alcuni fattori, che hanno agito in rapida successione…
METALLI INDUSTRIALI E MATERIE PRIME, DÉBACLE ANNUNCIATA, RIBASSISTI AL COMANDO
Prezzi ancora in forte discesa, fino a dove? Per quanto tempo ancora?
Prezzi dei non ferrosi ancora in forte ribasso, sia in Cina che al London Metal Exchange, dove il rame tocca i minimi da dieci settimane, sfiorando i 4.600 $/tonnellata. Alluminio primario in area 1.530-1.540 $, Nichel a 8.600 $; lo Zinco crolla a 1.830 $, per poi recuperare quasi 100 $ dal minimo e chiudere la settimana in prossimità di 1.900. Il Piombo comincia bene la settimana, spingendosi fin quasi a 1.800, prima di una nuova caduta a 1.711 $.
