Euro, petrolio, metalli: aggiornamento
Approfittiamo di questo aggiornamento sui mercati per segnalare un’iniziativa molto interessante e nata nell’ambito del progetto Oilproject: si tratta della videorubrica settimanale di economia “A conti fatti” curata da Michele Boldrin, direttore del Dipartimento di Economia della Washington University (St. Louis) e tra i fondatori del blog noiseFromAmerika.
I temi più “caldi” e delicati di questo difficilissimo periodo della storia economica affrontati in modo semplice e divulgativo. Appuntamento tutti i mercoledì alle 20:50 per la “diretta” web:
Per maggiori informazioni su questo interessante e fortunato progetto rinviamo ai seguenti collegamenti:
http://www.oilproject.org/pagine/ChiSiamo/
http://www.oilproject.org/pagine/IlProgetto/
Euro, petrolio, metalli: aggiornamento
Euro sotto 1.3000 e ad un passo dal nostro target della scorsa primavera (1.2900 – 1.2800). Nei giorni scorsi avevamo rivisto l’obbiettivo del movimento in corso, ipotizzando anche una sorpresa del mercato, ovvero quota 1.2560 sotto l’albero di Natale. Dal punto di vista delle nostre elaborazioni, l’attuale valore di 1.2960 rappresenta un supporto di qualche importanza (capace di generare un rimbalzo) ma il supporto successivo, nell’area 1.2887 potrebbe, a nostro avviso, essere più ostico (sempre che la nostra ipotesi si verifichi compiutamente, è ovvio).
Bel movimento del petrolio, una finta verso l’alto, di nuovo verso 100 $ (WTI) per poi cadere inesorabilmente in area 96. Superata con decisione quota 95 il punto d’arrivo del movimento di breve potrebbe essere 92 $ secondo l’indicazione dei giorni scorsi.
Metalli ferrosi e non ferrosi (prezzi LME a 3 mesi): i prezzi delle billette d’acciaio sono perfettamente in linea coi pronostici per fine anno; rame, zinco, piombo sono in aree di prezzo previste da tempo, oppure nella zona dei minimi ipotizzati per il 2011.
L’alluminio, al contrario, è abbondantemente sotto il livello minimo previsto per quest’anno (2.090$) e lontano dal nostro obbiettivo di fine 2011 che, ricordiamo, era pari a 2.200$. Nichel e stagno si trovano in zone di prezzo prossime ai minimi previsti per il 2011 ma decisamente lontani dai valori che ipotizzammo per fine anno, rispettivamente 20.500 – 21.000$ e 25.000$.
Oro: l’area 1600 – 1.590 $ costituisce una barriera importante e capace di innescare un temporaneo rimbalzo. Una più decisa violazione, tuttavia, dovrebbe condurre successivamente in zona 1.550 – 1.530 e la discesa, a nostro avviso, potrebbe non essere finita…
