EURO A 1.2860, POI UN TIMIDO E FATICOSO RIMBALZO, QUOTAZIONI DI ORO E PETROLIO ANCORA IN DISCESA, CON QUALI PROSPETTIVE?

Estratto dal nostro Report settimanale forex, terminato oggi:

“Il tasso di cambio euro-dollaro ha resistito alla pressione ribassista e, in chiusura di settimana, è riuscito a rimbalzare, portandosi nei pressi della resistenza situata in area 1.2980, per segnare infine gli ultimi scambi nei pressi di quota 1.2960. La prossima settimana dovrebbe essere decisiva per la continuazione del rimbalzo in atto, oppure per una ripresa della direzione ribassista.

A livello di breve, vista la presenza di un evento di particolare importanza come la riunione della Federal Reserve, il prossimo mercoledì 17, sembra improbabile che il cambio assuma una direzione precisa e potrebbe restare in un range posto tra i recenti minimi e quota 1.3080-1.3180, fino alla conclusione della riunione di politica monetaria sopra citata. Pochi i dati capaci di muovere i prezzi, in settimana, ma tra questi occorre annoverare almeno la comunicazione relativa agli indici tedeschi ZEW (condizioni attuali e aspettative) che, qualora negativa o inferiore alle attese, potrebbe provocare qualche nuovo temporaneo sbandamento per l’euro.

Sul più lungo termine dei prossimi mesi, stando ai risultati delle nostre analisi ed elaborazioni, riteniamo possibile un ritorno alla debolezza della nostra moneta, ma nei limiti minimi posti tra quota 1.2650 e 1.2430 mentre, in direzione opposta, riteniamo che il valore estremo per una possibile ripresa dei corsi della nostra moneta possa essere indicato in 1.3260 – 1.3330.

Preziosi

Le opinioni sull’oro restano negative e senza variazioni (come noto, dal 2011) fino all’eventuale compiersi degli eventi indicati nei nostri Report di gennaio (annuale) e dei primi mesi dell’anno 2014 (mensili, settimanali) cui facciamo rinvio, senza ulteriori precisazioni. Oppure, ovviamente, fino ad inequivocabile prova che la visione suggerita in tali elaborati non era corretta.

Petrolio

Lo stesso dicasi per il petrolio che vedremmo raggiungere il minimo indicato in gennaio ma, in questo caso, dobbiamo riferire anche di non escludere scenari ancor più negativi. Nel brevissimo, tuttavia, il range preferito è di 95.00 – 88.00 $ (per il WTI).

Il report è stato terminato Domenica 14 settembre 2014 alle ore 10:50.

Si vedano anche i nostri report annuali/mensili.

Il report è stato terminato Domenica 14 settembre 2014 alle ore 10:50″.

(…)

Per una prova gratuita dei nostri Report Forex, Preziosi, Petrolio, contattate:

mg@mercatiefuturo.com

cellulare: 340 65 58 326

Skype: MercatieFuturo