Euro/dollaro, rame, alluminio: breve commento ore 21:40
L’euro accorcia le distanze di un altro passo rispetto ai minimi dei primi di ottobre, di nuovo nel modo lento e faticoso che ne ha caratterizzato l’andamento degli ultimi tempi. Siamo ancora fiduciosi di poter vedere realizzato il nostro obbiettivo minimo di 1.2900 – 1.2800 indicato nei primi mesi del 2011 per tutto l’anno in corso. Per il momento supporto in zona 1.3330 e barriera difficile, a nostro avviso, in area 1.3525. In altre parole, anche un eventuale rimbalzo avrebbe vita breve in vista di quest’ultimo numero mentre, verso il basso, la strada è aperta e potrebbe essere ancora lunga, almeno stando ai chiari segnali di sempre più diffuso apprezzamento del dollaro USA su tutto il mercato valutario e non solo contro euro. Lunga non vorrà dire facile, ovviamente, ed attendiamoci le solite mille finte e giravolte prima che le tendenze emergano con chiarezza.
Poco da dire sul rame che continua a dibattersi nella fascia di prezzi da tempo indicata di 7.800 – 6.500$. Ricordiamo che secondo le nostre attese prevalenti tale fascia avrebbe dovuto tenere almeno fino a fine d’anno e solo in via subordinata avevamo formulato un’alternativa peggiore, con minimi tra 5.500 e 4.700$. Per gli interessati alle nostre indicazioni dai primi mesi 2011 rinviamo alle rispettive “Categorie” ed all’ “Archivio”.
Per quanto ci riguarda c’è più da dire sull’alluminio, che ha varcato anche i minimi previsti (2.090) e si trova ad un passo da quota 2.000 $. Ricordiamo la nostra vecchia previsione di una chiusura d’anno in zona 2.200$ ormai sottoposta a verifica, a breve. Il superamento della delicata zona 2.000$ potrebbe vedere una successiva caduta verso l’obbiettivo di 1.960$. Anche qui, per quanto detto in passato, rinviamo a “Categorie” ed “Archivio”.
Ricordiamo in ultimo di aver previsto la discesa dei prezzi dei metalli non ferrosi dai massimi dei primi mesi dell’anno.
