I fattori di rischio presenti nello scenario economico, finanziario, politico internazionale potrebbero farsi sentire in modo sempre più marcato e produrre un ritorno alla realtà soprattutto per materie prime, petrolio, euro.
Finalmente iniziata una significativa correzione per materie prime e metalli preziosi, con ripresa del dollaro? La nostra opinione era e resta in questo senso.
Sorprese sul mercato dei cambi. Lo yen corre di nuovo, l’euro cade e sembrerebbe voler tornare alla realtà, il dollaro USA riprende qualche posizione sulle monete più desiderate degli ultimi tempi, perché legate alle materie prime (e quindi allo sviluppo economico dell’Asia).
I mercati delle materie prime e valutario sussultano di nuovo. Crollano i prezzi delle commodities e si riprende il dollaro. Si dice ciò stia avvenendo per i commenti sulle prospettive USA da parte di un’agenzia di rating, anche se ci pare che gli operatori stessero solo aspettando un motivo per vendere. La volatilità estrema degli ultimi tempi sembrerebbe esprimere una certa fragilità ed insostenibilità delle tendenze dei mercati, ai valori correnti.
Pericolo inflazione. Finalmente i mercati se ne accorgono. La speculazione sulle materie prime sembrerebbe più un effetto che la causa del rialzo dei prezzi. Errato associare speculazione e mercati finanziari.