Acciaio: brevi stralci dal Report settimanale del 3 dicembre

Per richiedere una prova gratuita bisettimanale della nostra reportistica sull’Acciaio, potete contattare:

mg@mercatiefuturo.com

“(…) Anche sul fronte australiano sono ravvisabili segnali inequivocabili di ripresa dell’attività economica, tuttavia più contenuti rispetto a quanto esposto sopra; basti considerare il caso di Rio Tinto che, per aumentare la propria produzione di minerale di ferro ha manifestato la volontà di ridurre a $2 miliardi l’entità degli investimenti rispetto a un piano iniziale che ne prevedeva quasi il doppio; tale ridimensionamento posticipa pertanto dal 2015 al 2017 il raggiungimento della piena capacità produttiva, ipotizzabile a 360 MMT annue.

La fornitura del minerale di ferro verso la Cina nel mese di ottobre ha offerto un interessante spunto agli operatori del settore: il volume di quasi 36 MMT, anche se in calo in ragione mensile dell’8,3%, rappresenta comunque il 32% in più rispetto all’anno scorso!

A corredo di quanto sopra riportiamo quanto anticipato dallo studio dell’Australian Bureau of Agricultural and Resource Economics (ABARE) di Canberra sull’aumento della capacità di estrazione da parte dei grandi gruppi locali e brasiliani, in base al quale le quotazioni del minerale di ferro dovrebbero passare dagli attuali $136 a tonnellata ai $91 per il 2018 (…)”.

“(…) Il prezzo del rebar a Shanghai continua a salire lentamente, ma siamo ancora lontani dagli obiettivi prefissati per la fine dell’anno; non possiamo tuttavia escludere che nelle prossime settimane si verifichino oscillazioni di prezzo tali da sovvertire il quadro attuale.

Il dato PMI cinese ha favorito il lato degli acquisti, in particolare la speculazione sul tondino, supportata in parallelo dal calo delle scorte e da un sentiment negativo sui livelli produttivi (…)”.

(…) Da diverse settimane assistiamo a prezzi stabili delle billette prodotte nel bacino del Mare Nero. A nostro avviso la ripresa nelle quotazioni del rottame avrà sicure conseguenze sui prezzi delle billette nel breve periodo. Alla fine della scorsa ottava si è verificato un timido cenno rialzista che dovrà trovare conferma nei prossimi giorni (…)”.

“(…) La forza dei dati economici statunitensi ha consentito alle quotazioni degli HRC di posizionarsi sopra i livelli medi rilevati negli ultimi mesi; a nostro avviso, tale fenomeno continuerà a ripetersi almeno fino alla fine dell’anno e in ogni caso fino a quando ci saranno notizie positive sull’occupazione (…)”.

Per richiedere una prova gratuita bisettimanale della nostra reportistica sull’Acciaio, potete contattare:

mg@mercatiefuturo.com