Metalli non ferrosi: pubblicazione estratto da report 21 maggio
Pubblichiamo qualche breve passaggio tratto dal nostro report settimanale sui metalli non ferrosi di lunedì 21 maggio 2012 (che i nostri clienti hanno ricevuto nelle prime ore di quel giorno). Cogliamo l’occasione per ricordare che disponiamo anche di reports a cadenza mensile ed annuale, con previsione di prezzo a 12 mesi.
Prova gratuita dei reports settimanali può essere richiesta (da aziende e studi professionali) inviando un messaggio a:
mg@mercatiefuturo.com
Mercato dei metalli non ferrosi (LME a 3 mesi)
Alluminio Primario e Secondario
“L’andamento dei prezzi permane all’interno del “canale” individuato di 2.160 – 2.020 $; la violazione ribassista del minimo, nei giorni scorsi, non è stata perdurante e decisa, portando ad un rimbalzo che ha fatto rientrare i prezzi all’interno della fascia di prezzi pronosticata da tempo. Per il momento continueremmo a scommettere su una continuazione del movimento nel canale individuato. Per il Secondario ipotizziamo ancora un andamento in area 1.988 -1.905 $.”
Rame
“Molto ingannevole l’andamento dei prezzi del rame, nelle ultime settimane. Prima uno strano movimento rialzista fino all’area 8.500, fondato su tutto tranne che su consumi ed economia reale, come in tante altre occasioni, poi una caduta violenta fino a livelli che non si vedevano da molti mesi, ma senza che qualche fatto nuovo abbia innescato il movimento al ribasso. Lo scenario è quello che è da molto tempo e la domanda da farsi non è perché i prezzi stiano cadendo, ma come mai siano stati tanto in alto e tanto a lungo, nei mesi scorsi, in presenza di uno scenario di debolezza economica e crisi strutturale in Europa, come abbiamo rilevato tante volte. I movimenti del prezzo del rame, il metallo preferito dalla speculazione e dalle istituzioni finanziarie, continuano ad essere guidati da fattori che non hanno niente a che vedere con la realtà economica sottostante ai mercati.
Per la nuova settimana, verso l’alto è ora evidente la resistenza in zona 7.880 mentre in direzione opposta un supporto delicato in area 7.450 potrebbe frenare, temporaneamente, altre cadute.
Per il più lungo termine, fino a 12 mesi, si faccia riferimento ai nostri reports mensili/annuali”.
Nichel
“Definitiva caduta della linea dei 17.000 $ e prezzi che si assestano in area 16.800 ad un soffio dall’area di supporto, delicatissima, posta a 16.600-16.300. Un attacco a detta “zona” potrebbe vedere minacciata l’area di valori di 15.850 con successivo avvitamento dei corsi anche fino a quota 14.000.
Nonostante tutto, per la nuova settimana preferiamo la possibilità di un recupero dei prezzi con ritorno sopra 17.000-17.100″.
Zinco
“La dinamica ribassista ha prevalso spingendo i prezzi sotto 1.900 $ e fino all’area di supporto, delicatissima, posta in zona 1.880. La violazione di quest’ultimo livello potrebbe aprire le porte al ritorno nell’area minimi 2011, ovvero quella quota 1.700 circa toccata l’ultima volta nell’autunno 2011.
Circostanze dell’economia internazionale e fattori strutturali legati alla crisi europea sembrerebbero portare in questa direzione.
Per il breve termine, tuttavia, siamo ancora del parere che il minimo segnalato nei nostri reports annuali/mensili (…$) possa restare intatto e per la settimana iniziata ipotizziamo un rimbalzo in zona 1.960-1.980″.
Piombo
“Il “canale” di valori compresi tra 2.180-2.200 $ verso l’alto e 1.980 – 1.960 verso il basso da noi pronosticato, ha tenuto per circa tre mesi, impedendo ai prezzi un più chiaro movimento direzionale. La tendenza emersa nei giorni scorsi, con la rottura ribassista dei valori minimi di detto canale, a nostro avviso, non ha definitivamente compromesso le potenzialità future di detta fascia di valori, vista la chiusura dei prezzi a 1.966 $. Il tempo trascorso sotto il livello di 1.960 è stato breve e la violazione citata non è stata perdurante.
Per il breve termine, siamo del parere che il movimento dei prezzi possa continuare ancora, all’interno del canale individuato, con preferenza, per qualche recupero dei corsi”.
