Metalli non ferrosi, nota in attesa di parlare del 2012

Vero e proprio campo minato il mercato degli ultimi giorni. Giovedì scorso i movimenti costringono all’abbandono coloro che avevano assunto posizioni al rialzo, oggi il contrario, l’andamento dei prezzi dei metalli spazza via i ribassisti. Di fatto, il mercato delle ultime due giornate di contrattazioni ha completamente cancellato il movimento ribassista della scorsa settimana, riportando i valori all’incirca nell’area dove si trovavano lunedì 17, ovvero la medesima zona di prezzo di fine settembre, prima dell’ultima pesante discesa ai precedenti minimi dell’anno. I movimenti futuri, a questo punto, saranno verosimilmente nelle mani dei pochi rimasti in sella, dopo tutto questo caos. Lecito domandarsi, ora, quali sorprese avranno in serbo per noi. Perché di sorprese si tratterà di nuovo, questa è l’unica certezza. A partire da inizio 2010 e fino all’estate 2011, infatti, i mercati non hanno fatto altro che proporre movimenti direzionali ampi e forti quanto ambigui ed enigmatici in rapporto allo scenario economico-finanziario sottostante. I momenti di maggiore volatilità e sorprese, soprattutto negative, sono stati durante il periodo estivo (fatto peraltro non raro anche in passato) cosa che ha colto impreparati molti operatori, generando confusione e disorientamento, mentre i movimenti dei prezzi risentivano anche del fattore liquidità.

Con due mesi rimasti a fine anno, non è assurdo formulare anche questa ipotesi, ovvero una fase di ripresa dei prezzi a breve, con ritorno delle turbolenze più avanti, verso fine anno, in un mercato reso meno liquido dall’imminenza delle festività (come avvenne tra fine 2009 ed inizio 2010 con la crisi di Dubai ed in Grecia).

Ipotesi fantasiose a parte…i prossimi giorni daranno risposte più chiare sulle direzione futura dei prezzi, sui presumibili tempi dei movimenti e soprattutto al quesito se quest’ultima ripresa dei corsi sia solo l’ennesimo rimbalzo tecnico oppure un vero e proprio cambio di direzione.

I metalli non ferrosi, per il momento, sono tornati a riprendersi, come pensavamo ed avevamo ipotizzato dopo le recenti liquidazioni, mentre il petrolio ha oggi negato la nostra ipotesi secondo la quale il prezzo di 90-91 $ avrebbe potuto contenere il rialzo.

Abbiamo ormai definitivamente terminato le analisi ed elaborazioni sulle prospettive del 2012 e pubblicheremo qui qualche breve anticipazione sui fattori destinati, a nostro avviso, ad influire maggiormente sui corsi dei metalli, nel prossimo anno.

Le nostre ipotesi relative al vero e proprio andamento dei prezzi nel lungo periodo, invece, saranno riservate, come sempre, ai soli clienti.

mg@mercatiefuturo.com