Euro-Dollaro, nuovi minimi, il futuro del cambio si decide tra domani e venerdì
Poche righe di aggiornamento sul tasso di cambio Euro-Dollaro, anche per i lettori del blog. A breve due fatti importanti condizioneranno il comportamento di questo cambio. La riunione Bce di domani e il dato sull’andamento dell’occupazione USA, venerdì 5 dicembre.
Nonostante i nuovi minimi in area 1.2300, la nostra idea non è cambiata e propendiamo per un recupero delle quotazioni della moneta unica europea sulla valuta statunitense, piuttosto che per ulteriori rialzi del dollaro.
Nell’odierno ribasso, in altre parole, preferiamo vedere una base per un recupero dei prezzi, piuttosto che il preludio a nuove discese.
Dovessimo scommettere, propenderemmo per un range ristretto, di 1.2400-1.2800, fino a fine mese e, quanto alla visione di più lungo periodo, ovvero per i primi mesi del 2015, in questa sede possiamo dire soltanto che riteniamo probabile una delusione sia per i ribassisti che per i rialzisti ma, tutto sommato, pensiamo che il potenziale di rivalutazione dai livelli correnti sia maggiore di quello in direzione opposta.
