Materie Prime: in attesa di un segnale convincente per un nuovo movimento direzionale
I prezzi delle materie prime ed in particolare dei metalli industriali, tradizionalmente oggetto delle nostre analisi, sono in attesa di chiarezza sulle prospettive economiche nei maggiori Paesi del mondo, per ricominciare a muoversi verso l’alto o verso il basso, a seconda dello scenario economico che dovesse emergere come più probabile, nei prossimi trimestri.
Restringendo il campo ai soli metalli non ferrosi dobbiamo rilevare nuovamente come le indicazioni previsionali di prezzo formulate per i nostri clienti a fine giugno si siano rivelate particolarmente fortunate e, con l’unica eccezione dell’alluminio (salito di circa un punto e mezzo oltre il limite atteso) le fasce di valori minimo – massimo pronosticate come futura area di consolidamento dei prezzi, ne hanno effettivamente contenuto l’andamento, con precisione.
Su questo tema ricordiamo l’articolo intitolato:
Metalli non Ferrosi al London Metal Exchange, previsioni settimanali
A questo punto, in riferimento alle future prospettive dei prezzi di borsa, l’attenzione di compratori e traders si focalizzerà sul dato cinese relativo al PIL del secondo trimestre 2013, che sarà comunicato lunedì 15 luglio. La misura di tale dato sarà scrutata con particolare attenzione dal mercato e, qualora in base a tali numeri si possa ritenere che, in prospettiva futura, i prezzi sono ancora eccessivamente elevati e non sostenibili, i corsi di borsa potrebbero rapidamente recedere dai recenti massimi, di nuovo verso la parte bassa delle fasce di prezzo ipotizzate in giugno, con la possibilità non così remota di una violazione anche della medesima.
RICORDIAMO, INFINE, LA NOSTRA PROMOZIONE DI LUGLIO:
