19° Osservatorio sull’economia italiana di Mazziero Research

ECONOMIA ITALIANA

Pubblichiamo il nuovo numero dell’OSSERVATORIO SUI DATI ECONOMICI ITALIANI di Mazziero Research, documento ampio e dettagliato sull’andamento e prospettive della congiuntura italiana; un utile strumento per imprese e professionisti. 

Al collegamento sottostante si può accedere al documento:

L’Osservatorio trimestrale è liberamente scaricabile al LINK

Ringraziamo nuovamente gli autori per l’anteprima assoluta che regolarmente viene concessa a Mercati e Futuro.

Il Comunicato stampa originale della Mazziero Research:

19° Osservatorio trimestrale
sui dati economici italiani

Comunicato stampa 16 settembre 2015

L’Osservatorio trimestrale è liberamente scaricabile al LINK
Migliora l’occupazione, ma la crescita stenta a decollare

L’occupazione sale al 56,3%, ma la disoccupazione si mantiene al 12%, anzi al 13,5% se si considera anche la quota di Cassa Integrazione; la disoccupazione giovanile si porta al 40,5%, un valore che non si vedeva dal 2013, ma nel mese successivo al record storico del 44,2%.
Siamo di fronte a dati contrastanti che non tranquillizzano, dato che una “rondine non fa primavera”.
Anche la crescita, rivista al rialzo rispetto ai dati preliminari, presenta uno 0,4% nel primo trimestre e uno 0,3% nel secondo; non mancano tuttavia le cautele, visto che in termini di aggregati del Pil il maggiore contributo deriva da un accumulo delle scorte.
Il confronto con i partner europei è scoraggiante: la Spagna cresce nel secondo trimestre dell’1%, dopo uno 0,9% del trimestre precedente; la Grecia (strano ma vero!) cresce lo 0,9%, dopo uno 0,1%; il Regno Unito lo 0,7%, dopo uno 0,4% la Germania lo 0,4%, dopo uno 0,3%; solo la Francia ha mostrato una crescita piatta, dopo aver segnato però uno 0,7% nel primo trimestre.
Il debito pubblico solo per un soffio scende al di sotto dei 2.200 miliardi; ma secondo le stime Mazziero Research calerà a 2.187 il mese prossimo e concluderà l’anno in una fascia compresa tra 2.170 e 2.190 miliardi. La spesa per interessi a 36,2 miliardi nei primi sei mesi dell’anno, si stima che raggiungerà i 71,9 miliardi a fine 2015.
In questo numero:
  • Debito pubblico e spesa per interessi: le stime Mazziero Research sino a fine 2015
    Osservatorio Quantitative Easing: a che punto siamo con gli acquisti
    Quanto rende investire in BOT
    La sensibilità della spesa per interessi al rialzo dei rendimenti
  • Cina e petrolio: quale effetto per l’Italia

Dati di dettaglio sul documento pubblicato
Pubblicazione: Quaderno di Ricerca – Anno 5, Numero 3 – ISSN 2283-7035
Rivista scientifica: Codice CINECA E230240
Titolo: Italia economia a metà  2015: Pil, debito & Co.
Argomento: Osservatorio trimestrale sui dati economici italiani
Pagine: 47
Autori: Maurizio Mazziero, Andrew Lawford e Gabriele Serafini.

Estratto: Indagine della salute dell’Italia attraverso l’analisi dei dati economici ufficiali; lo studio riassume e compara la situazione del debito pubblico, dello stock di Titoli di Stato, delle Riserve ufficiali, del Pil, dell’inflazione e della disoccupazione delineando una visione d’insieme del Sistema Italia.
Come scaricarlo
Lo studio è disponibile nel sito Mazziero Research nella sezione “Osservatorio Debito Pubblico” oppure direttamente a questo LINK
Per consultare i numeri precedenti:
Indice degli Osservatori trimestrali sui dati economici italiani

Per informazioni rivolgersi a Maurizio Mazziero mmazziero@gmail.com