Previsioni Euro-Dollaro, pubblicazione estratto da Report
Tra meno di mezz’ora saranno diffusi i dati del mercato del lavoro statunitense, con la possibilità di un pomeriggio volatile e, forse, prodigo di sorprese, come sovente accade di venerdì…
La nostra visione della settimana aveva preso in considerazione la possibilità di un’ascesa del tasso di cambio Euro-Dollaro fino a 1.2740. Siamo a brevissima distanza da tale valore.
Adesso dove si dirigerà il mercato? Per oggi una continuazione della tendenza rialzista sembrerebbe scontata. Molti operatori, tuttavia, potrebbero monetizzare i guadagni in vista degli importanti eventi della prossima settimana. La prudenza, a fine settimana, è d’obbligo ed è d’uopo tenere in considerazione gli imprevisti.
Quindi, pur non potendo escludere una prosecuzione del movimento fino all’area 1.2810-1.2880, sull’onda della recente euforia, per la giornata di oggi e per lunedì 10 preferiremmo un ritorno dei prezzi in area 1.2500…in attesa di riprendere la scalata verso valori più elevati.
Dopo la comunicazione pubblicitaria che segue, pubblichiamo un breve estratto dal nostro report sul mercato valutario, inviato ai nostri clienti Domenica 2 settembre, prima dell’apertura dei mercati.
Ricordiamo che fino a lunedì 10 settembre potrete accedere ai nostri servizi con un forte sconto rispetto ai prezzi usuali. Ricordiamo che i nostri servizi previsionali abbracciano un orizzonte temporale fino a 12 mesi.
Riservato a Imprese e Studi Professionali
Richiedete una prova gratuita bisettimanale dei nostri servizi di reportistica e previsioni sui mercati di Alluminio, Acciaio, Rame, Nichel, Zinco, Piombo, Stagno, Mercati Valutari (tratta di Euro-Dollaro, principali cambi valutari, Petrolio, Oro, Argento) contattando:
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Per informazioni telefonate al 338 4350990.
Pubblicazione estratto Report Mercato Valutario Domenica 2 settembre 2012
“Mercati appesi ad un filo, in una drammatica fase di attesa di nuovi stimoli
Il mercato è andato vicinissimo al top (1.2637) della fascia di livelli massimo – minimo individuata dai nostri sistemi per il mese di agosto (1.2685 – 1.1987).
Verso il basso, al contrario, è emerso il vigore dei supporti in zona 1.2460, inequivocabile segnale di forza del cambio che indica una sicura e costante presenza di domanda nelle fasi di debolezza.
Con il mercato americano chiuso lunedì, per il Labour Day, la settimana dovrebbe avere una partenza lenta e mancare di spinte particolari, almeno fino al progressivo rientro della liquidità, previsto tra martedì 4 e metà mese, quando i fatti più attesi dagli operatori dei quali parlammo nel numero scorso, si saranno ormai compiuti.
Ricordiamo quanto affermato nel primo paragrafo del report della scorsa settimana:
“Nelle prossime tre settimane, molto probabilmente, si deciderà il futuro andamento direzionale dell’euro, sia nei confronti del dollaro americano che verso altre valute principali (yen, franco svizzero) che minori (ad. es. dollaro australiano, canadese, neozelandese, ecc.). Col passare dei giorni ci sarà un’attesa crescente e preoccupata per tre eventi fondamentali e quindi decisivi in riferimento all’andamento futuro della nostra moneta e, più in generale, di tutti i mercati. Si tratta delle:
riunione di politica monetaria della bce (6 settembre)
riunione di politica monetaria della Federal Reserve (12-13 settembre)
sentenza della corte costituzionale tedesca sugli aiuti ai paesi europei in difficoltà (12 settembre)”.
La nostra idea per i prossimi giorni, terminato ormai il mese di agosto, è di un nuovo range per il cambio euro-dollaro che, secondo le più recenti elaborazioni dei nostri sistemi e metodi di lavoro, dovrebbe essere:
1.2740 – 1.2380
(…)”
