Euro/dollaro e Acciaio: nota delle 16:30
La brusca discesa del tasso di cambio, poco fa, potrebbe essere null’altro che un movimento finalizzato a far scattare gli stops di quanti si erano posizionati al rialzo per sfruttare questa fase di ripresa dei corsi dell’euro. Alcune correlazioni sembrerebbero dire ciò e pertanto un nuovo ritorno in area 1.3200 è ancora possibile.
Il pessimismo sulla moneta unica, tra l’altro, è ancora troppo diffuso e questo fatto, come abbiamo ripetutamente rilevato, favorisce i movimenti (rimbalzi) in direzione opposta alla discesa, allo scopo di ricreare un mercato con interessi in entrambe le direzioni e non sbilanciato in modo estremo verso il ribasso. Questo fattore potrebbe anche implicare (temporaneamente) futuri scenari alternativi a quello che abbiamo da molto tempo ipotizzato. Ne riparleremo, all’occorrenza, se i prezzi dell’euro continueranno la loro ascesa. Abbiamo recentemente inviato ai nostri clienti un report contenente le dinamiche previste per questo cambio a 12 mesi con il range di prezzi massimo-minimo attesi.
Visto e considerato che ormai ci legge anche un buon numero di privati, indichiamo nuovamente il sito degli amici di selftrading i cui servizi sono rivolti ad un pubblico molto più ampio dei nostri (come noto quasi esclusivamente riservati ad imprese e professionisti) ed in questa fase iniziale dell’attività sono ancora liberamente visibili.
Brevi note dal nostro report acciaio di ieri:
(…) I prezzi dell’acciaio hanno continuato a consolidare verso valori più bassi, con l’unica eccezione del prezzo dei rottami HMS in Turchia che hanno segnato una flessione più pronunciata su un deciso cambiamento delle aspettative per i prossimi mesi, evidente nel confronto delle curve SWAP delle ultime settimane…
(…) Il prezzo delle billette quotate a Londra ha raggiunto il valore di $518 venerdì, un minimo risalente ad ottobre scorso. A questo punto, le attenzioni sono tutte rivolte sulla Cina e tutti gli operatori mondiali saranno ad osservare l’entità della ripresa della produzione. Eventuali segnali negativi avranno più serie ripercussioni sui prezzi…
