Euro-Dollaro, Oro, Argento, Petrolio: spunti dalle nostre recenti previsioni

Abbiamo correttamente previsto il punto d’inversione e successivo ribasso del cambio euro dollaro. Le nostre previsioni su cambi,preziosi,petrolio, erano corrette.

Euro-Dollaro: le nostre recenti previsioni

Euro-Dollaro in ribasso, secondo la nostra idea delle scorse settimane. Pubblichiamo brevi spunti da queste nostre recenti previsioni.

Oro e Argento, quotazioni in caduta: fino a che punto?

Pubblichiamo di seguito due brevissimi spunti su Oro e Argento dal nostro report settimanale Valute, Forex, Preziosi, Petrolio.

Euro-Dollaro: un breve spunto dal nostro report settimanale

Ancora uno spunto su Euro-Dollaro, tratto dal nostro Report settimanale sui cambi, inviato ai clienti durante lo scorso fine settimana. Di tale lavoro possiamo condividere qui solo il seguente particolare.

Euro-Dollaro dal panico all’euforia: quali sviluppi nel 2013?

Ce la farà l’euro a stupire un’altra volta o un ridimensionamento verso valori più terreni è da considerarsi ormai prossimo?

Euro e Mercato dei Cambi: continua la fase di riequilibrio, penalizzate monete rifugio e metalli preziosi

Il mercato dei cambi appare in una fase di generale riequilibrio rispetto alle tendenze dominanti del recente passato.

Materie prime: petrolio e metalli non ferrosi, mercato cauto in attesa dei nuovi dati sull’economia cinese

Qualche commento sulla chiusura di settimana sui mercati delle materie prime.

Euro-Dollaro, Metalli non ferrosi, Mercati finanziari: ultima fase di debolezza?

L’euro potrebbe ora testare nuovi minimi, prima di riprendersi, guidando i prossimi movimenti dei mercati prima verso la debolezza e quindi verso una ripresa dei corsi.

Euro-Dollaro e Metalli non ferrosi: nota delle 12:45

Dove si dirigeranno le quotazioni dell’euro, nel breve?

Euro-Dollaro, Metalli, Mercati: timori e incertezze non consentono altri passi avanti

Il tasso di cambio euro-dollaro continua a muoversi entro i valori ipotizzati a febbraio per tutto l’anno in corso e, più in particolare entro quelli rivisti il 24 settembre in cui affermammo:

“(…) Nei prossimi tempi, per quanto possiamo dire qui nel blog, anche nelle fasi di debolezza non vedremmo l’euro sotto quota 1.2500 e così, in quelle di forza che pure, probabilmente, torneranno, viste le recenti iniziative dei banchieri centrali, l’area 1.3000-1.3300 dovrebbe rivelarsi ostica (…)”.